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A pochi chilometri dal centro di Viterbo meritano una visita interessanti frazioni e cittadine, ricche di storia e di cultura.

Partecipa alle nostre escursioni:

  • Escursioni a Tarquinia e Tuscania – pdf
  • Escursioni a Tarquinia –  pdf
  • Escursioni a Tarquinia e Vulci – pdf
  • Escursioni a Pitigliano e Sovana – pdf
  • Escursioni a Capalbio e Vulci – pdf
  • Escursioni a Caprarola – pdf
  • Escursioni a Civita di Bagnoregio – pdf
San_Martino_al_Cimino

San Martino, immersa nei boschi dei monti Cimini, è una località particolarmente indicata per chi vuole passare una piacevole giornata fuggendo la canicola delle città, passeggiando nel verde. Oltre alla dimora di Donna Olimpia, il gioiello più bello di San Martino è certamente la trecentesca imponente Abbazia cistercense.

La_Quercia_Basilica_Stemma_Farnese

Percorrendo viale Trieste, il rettilineo alberato appena fuori da Porta Fiorentina, si giunge a La Quercia, borgo residenziale noto per il suo Santuario della Madonna della Quercia. Il maestoso edificio è tra i più belli del Rinascimento viterbese.

dintorni

Proseguendo oltre La Quercia si giunge a Bagnaia, pregevole per il suo centro storico, ma celebre soprattutto per Villa Lante. Alla sua costruzione, voluta dal cardinale Giovanni Francesco Gambara nel ‘500, parteciparono i maggiori tra gli artisti del periodo, tra cui il Vignola. La Villa, appartenuta negli ultimi tre secoli ai duchi Lante, oltre ad avere uno splendido giardino all’italiana, presenta anche un ampio parco in cui si trovano svariate fontane dai suggestivi giochi d’acqua. Sarà una meta imperdibile per chi vuole passare in maniera ore rilassanti circondato dal verde.

Civita_di_Bagnoregio

Uno dei centri più importanti dell’alta valle del Tevere noto particolarmente per la sua Civita definita dal suo insigne abitante Bonaventura Tecchi “la città che muore”. Si trova su un alto sperone tufaceo nella Valle dei Calanchi tra i solchi del Rio Chiaro e del Rio Torbido e vi si giunge attraverso uno stretto ponte pedonale. Unica per la sua estetica e per il paesaggio onirico, nonché per il pittoresco intrecciarsi di stradine.

Bomarzo_Parco_mostri_2

Sorge sulle pendici estreme nord-orientali dei monti Cimini, il borgo di Bomarzo, facilmente raggiungibile in macchina attraverso la Statale 675 Umbro-Laziale. Il paese è arroccato intorno a Palazzo Orsini che lo domina e unisce sapientemente un cuore antico fatto di scorci medievali ad un’attenzione all’arte contemporanea – molti sono infatti gli artisti che hanno scelto Bomarzo come dimora – testimoniata oltre che da mostre temporanee anche dall’esposizione permanente delle opere del Maestro Pierelli. Accanto al paese si trova il Sacro Bosco, così definito da Pier Francesco Orsini, che vi volle collocare il famoso Parco dei Mostri, per alleviare il dolore per la morte della moglie, Giulia Farnese. Il famoso parco, immerso nella natura, è costellato di figure mitologiche, eroi omerici e animali fantastici scavati nel peperino.

Caprarola_palazzo_Farnese

Il suo massimo splendore si ebbe nel XVI secolo, quando Paolo III – al secolo Alessandro Farnese – lo arricchì di ville e castelli e vi fece costruire lo stupendo Palazzo Farnese. La fastosa dimora, disegnata dal Vignola, è tipicamente rinascimentale ed ha una pianta pentagonale. Ad arricchirla stanno i numerosi affreschi (tra i quali spicca quello della Stanza del Mappamondo) e gli “Orti farnesiani”. Nel paese è presente anche la maestosa chiesa di S. Teresa. Da Caprarola non dista il vulcanico Lago di Vico. Il lago che è inserito in una Riserva Naturale, che include 1000 ettari di boschi con piante d’alto fusto e fasce palustri, è meta ideale per percorsi escursionistici e passeggiate a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Lago_di_Bolsena_da_Montefiascone

Ospita, nella sua Rocca dei Papi, convegni e importanti manifestazioni culturali come l’Est Film Festival. Altro edificio di interesse è la Cattedrale di S. Margherita, costruita con elementi rinascimentali nel ‘500 e arricchita sul finire del ‘600 con elementi barocchi dal Fontana, che disegnò anche l’imponente cupola (terza per grandezza in Italia dopo quella di S. Pietro a Roma e S. Maria del Fiore a Firenze). Piccolo gioiello del paese è anche la romanica chiesa di S. Flaviano. Montefiascone è particolarmente nota per i suoi prodotti enogastronomici, primo fra tutti il vino Est! Est!! Est!!!

Soriano_Castello_Orsini

Interessante per il borgo medievale e soprattutto per il duecentesco Castello Orsini, voluto dal pontefice Niccolò III, appartenente alla nobile famiglia che governò la città fino al 1336. Una visita merita anche il suggestivo complesso architettonico della Fontana Papacqua. Nella frazione di Chia si trova invece il Castello di Collecasale con l’alta torre ghibellina che ospitò negli ultimi anni della sua vita Pier Paolo Pasolini, che la definì immersa “nel paesaggio più bello del mondo”.

Tarquinia_museo_tomba_auguri

Il paese sulla riva del Tirreno, ora raggiungibile da Viterbo in venti minuti percorrendo la superstrada Orte-Civitavecchia, è particolarmente interessante dal punto di vista artistico, essendo presenti l’importante necropoli dei Monterozzi famosa per le splendide tombe a tumulo affrescate, ma anche un centro storico costruito nella chiara pietra di macco con esempi di romanico, gotico e rinascimentale costellato di suggestive torri (si parlava infatti di “città delle cento torri”). Nelle vie del centro, costellate di botteghe artigiane e studi pittorici, si svolge in estate la manifestazione enogastronomica DiVino Etrusco. Anche per gli amanti del mare e della natura Tarquinia potrà essere scelta come meta per una giornata in spiaggia o per visitare la Riserva Naturale delle Saline, poco distante dal paese. Poco più a nord di Tarquinia si trova anche l’antica città di Vulci, anch’essa importante centro di età etrusco-romana, che è sede di un importante museo archeologico e dello splendido castello medievale.

Tuscania_San_Pietro_rosone

Città di origine etrusca a soli 18 chilometri da Viterbo, Tuscania è circondata di necropoli particolarmente importanti (si pensi ad esempio alla Tomba della Regina). Oltre al ricco museo dedicato all’arte etrusca si hanno altri siti di notevole pregio come le due basiliche romaniche di S. Pietro e S. Maria Maggiore situate nella parte più alta del colle che sovrasta il paese, circondato da una splendida cinta muraria.

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